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Epatite C: dal trattamento della fibrosi alla cura della persona

06/10/2017 dalle 08:30 alle 17:30

Dove Royal Hotel Carlton, Bologna, Via Montebello, 8

Contatto di riferimento

Partecipanti Sono stati richiesti 7 crediti per:
Medici Chirurgo in Gastroenterologia, Medicina Interna, Malattie Infettive,
Ginecologia e Ostetricia, Neurologia, Psichiatria, Reumatologia e MMG

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I farmaci antivirali ad azione diretta (DAA) hanno rivoluzionato la terapia dell’epatite cronica C, permettendo di guarire l’infezione da HCV in oltre il 90% dei pazienti. L’ottima tollerabilità ne ha permesso l’utilizzo anche nei pazienti con cirrosi epatica avanzata. Tuttavia, l’iniziale alto costo delle nuove terapie ha, di fatto, limitato la possibilità di curare solamente i pazienti con epatopatia cronica avanzata. Il progressivo calo dei costi dei farmaci ha finalmente permesso, da questa primavera, di allargare la prescrivibilita’ a tutti i pazienti con infezione da HCV. Questo importante cambiamento ha, di fatto, modificato l’obiettivo della terapia per l’epatite C: non più e non solo il trattamento della fibrosi progressiva del fegato, ma bensì anche la cura della persona con infezione da HCV, con tutto ciò che questa comporta per il paziente, indipendentemente dal grado di danno epatico.

L’infezione da HCV, infatti, non è solo causa di malattia epatica cronica progressiva, ma è anche una complessa malattia da infezione che coinvolge il paziente in maniera sindromica e ne altera in modo multifattoriale lo stato di salute fisica, psichica e sociale.

Obiettivo del convegno è pertanto quello di affrontare e discutere con esperti gli aspetti meno tradizionali dell’epatite C, tra i quali le complicanze neurologiche e psichiche, le compromissioni reumatologiche, gli ostacoli ed i problemi che l’infezione da HCV pone alla procreazione, nonché’ la cura della persona detenuta in carcere ed i problemi della reinfezione e del monitoraggio della persona curata dall’infezione da HCV.

 

Responsabile scientifico: dott. Stefano Brillanti